Vai ai contenuti

Menu principale:

Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale A.D.I. di Matera


________


Pace a tutti,
mi chiamo Christopher, ho 20 anni e vengo dalla comunità di Matera,
via S. Pardo.
Voglio raccontare ciò che Dio ha fatto per me.
Grazie a Dio sono nato in una famiglia che ha il timore di Dio e di conseguenza sin da piccolo ho ricevuto insegnamenti cristiani. Andavo in chiesa e ringrazio Dio perché non ho mai conosciuto il mondo: non ho mai fumato, detto parolacce, bevuto, rubato o preso vie sbagliate…Proprio per questo, mi sentivo perfetto e non sentivo il bisogno di arrendermi nelle mani di Dio perché pensavo di avere tanto tempo per prendere questa decisione….Però circa tre anni fa attraverso una circostanza forte sono stato scosso.
Mia sorella fu ricoverata per un intervento molto semplice.. Premetto che  con mia sorella, ho un legame molto forte e stretto, siamo quasi la stessa cosa. Mia sorella fece l’intervento e andò tutto bene, io ringraziai Dio per questo e tornai a casa felice. Feci quello che di solito facevo durante la giornata, cioè: studiare e dopo andare agli allenamenti…ma a metà dei miei allenamenti, vidi arrivare mio padre correndo e mi disse di prendere tutto perché  dovevamo correre in ospedale. Io, lì per lì non capii, presi tutto e andammo in ospedale.
Arrivati lì, vidi mia madre piangere insieme alle mie zie e cercai di capire cosa fosse successo: mia sorella aveva avuto un’ emorragia interna avanzata e la riportarono d’urgenza in sala operatoria perché era quasi in fin di vita.
In quel momento, entrò dentro di me la paura di perderla e per me sarebbe stato un colpo troppo forte da superare…forse non mi sarei più ripreso. Andai in un corridoio dell’ospedale e feci una semplice preghiera dicendo:” Signore tu mi hai dato una sorella stupenda e ci hai legato così..io ho fede che Tu non la farai morire, però se la devi chiamare a Te, dammi la forza per superare il dolore”. Finita la preghiera, poco dopo sentii una voce che mi disse:” Christopher non avere paura; prima dei dottori sono entrato io in sala operatoria e tua sorella è in buone mani, stai sereno.”
Veramente, in quel momento, entrò  una pace dentro di me incredibile. Di lì a poco, mia sorella uscì sana e salva da quell’intervento così pesante e fui felicissimo.
Da quella esperienza, ho capito che noi non siamo padroni della nostra vita, non possiamo decidere quando morire. Da lì a poco, decisi di arrendere totalmente la mia vita al Signore e posso dire che fino ad oggi è stata la scelta più bella che ho fatto.
Invito, davvero, quanti leggono questa testimonianza, ad arrendersi a Dio perché Lui farà un’opera gloriosa in ciascuno di voi. Dio vi benedica.


















 

 

 

 

 

 



Torna ai contenuti | Torna al menu