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Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale A.D.I. di Matera


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SCB 2° ANNO - OTTOBRE 2016  

 

BOLLETTINO EVANGELICO

 

 

 

MARIA

 

MARIA: LA SUA FIGURA NEI VANGELI

 

Introduzione:
In un periodo come quello in cui stiamo vivendo, nel quale l’ecumenismo ed il sincretismo religioso sembra farla “da padroni”, mi è sembrato opportuno ribadire, spero in termini chiari e comprensibili a tutti, un aspetto dell’apologetica, legato alla figura di Maria, madre di Gesù, per riaffermare in termini espliciti, i principi irrinunciabili della “fede una volta per sempre insegnata ai santi”. Dobbiamo essere pronti a rispondere della speranza che è in noi 1Pietro 3:15): “Ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre....................

 

 

GESU'

 

POSSO PRESENTARTI GESU'

 

Come si misura un uomo? Che cosa lo qualifica e attraverso quali aspetti lo si può giudicare?

– Un uomo si rivela dal suo modo di parlare. Il modo di parlare di Gesù non è quello del professore che fa lezione. Gesù usa un linguaggio fresco, immediato, che colpisce e fa pensare: «Beati i puri di cuore perché vedranno Dio … Chi è senza peccato, scagli la prima pietra… Sepolcri imbiancati, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello».

– Un uomo si rivela dal suo sguardo, da come sa vedere le cose. Tutti vediamo le nuvole, il cielo, gli alberi, l’acqua, le montagne, le case, gli uomini… Ma c’è vedere e vedere, e la differenza sta in ciò che hai dentro. Per Gesù ogni realtà rinvia sempre a qualcosa d’altro, suscita....................

 

 

 

LE LIVIDURE DI CRISTO


Il capitolo 53 del profeta Isaia può definirsi “tutto l’Evangelo” in miniatura per la semplice ragione che in questo brano della Bibbia è contenuta l’intera missione, passione, flagellazione, morte e resurrezione oltre che all’ascensione di Gesù descritta con un linguaggio poetico, ma con significato profetico in quanto scritto circa 700 anni prima che Gesù prendesse forma umana e venisse tra gli uomini. Infatti, Isaia è stato definito il profeta evangelico! Questo passo ci dice chiaramente che Gesù è stato “trafitto a motivo delle nostre iniquità” v.5 e quindi la sua morte non può essere ricordata insieme a quella di tanti martiri; la sua morte è unica ed ha avuto uno scopo ben preciso. Il Suo è stato un sacrificio che aveva uno scopo ben preciso, volto ad uno specifico risultato: la nostra guarigione! Se questo sacrificio cruento è stato necessario sicuramente la malattia da guarire doveva essere molto grave. Vogliamo considerare in breve qual è la malattia dalla quale Dio voleva guarire l’uomo,  quali i rimedi ................

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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