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Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale A.D.I. di Matera


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BOLLETTINO EVANGELICO

 

 

 

GESU'

 

POSSO PRESENTARTI GESU'

 

Come si misura un uomo? Che cosa lo qualifica e attraverso quali aspetti lo si può giudicare?

– Un uomo si rivela dal suo modo di parlare. Il modo di parlare di Gesù non è quello del professore che fa lezione. Gesù usa un linguaggio fresco, immediato, che colpisce e fa pensare: «Beati i puri di cuore perché vedranno Dio … Chi è senza peccato, scagli la prima pietra… Sepolcri imbiancati, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello».

– Un uomo si rivela dal suo sguardo, da come sa vedere le cose. Tutti vediamo le nuvole, il cielo, gli alberi, l’acqua, le montagne, le case, gli uomini… Ma c’è vedere e vedere, e la differenza sta in ciò che hai dentro. Per Gesù ogni realtà rinvia sempre a qualcosa d’altro, suscita....................

 

 

IL VERO GIUBILEO

 

IL GIUBILEO CATTOLICO-ROMANO

 

Un'importante enciclopedia italiana descrive così il Giubileo: "Per i cattolici, anno (detto anche anno santo) in cui gode di speciali indulgenze e privilegi spirituali chiunque compia particolari pratiche di pietà, tra le quali il viaggio a Roma e la visita alle quattro grandi basiliche della cristianità (San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura)". Il primo Giubileo fu indetto nel 1300 da Bonifacio (VIII), il papa inviso a Dante. La ricorrenza doveva celebrarsi ogni cento anni e serviva "per aumentare il numero dei pellegrini che visitavano Roma". Fu Clemente VI a stabilire che, dal 1350, vi fosse........................

 

 

LE LIVIDURE DI CRISTO


Il capitolo 53 del profeta Isaia può definirsi “tutto l’Evangelo” in miniatura per la semplice ragione che in questo brano della Bibbia è contenuta l’intera missione, passione, flagellazione, morte e resurrezione oltre che all’ascensione di Gesù descritta con un linguaggio poetico, ma con significato profetico in quanto scritto circa 700 anni prima che Gesù prendesse forma umana e venisse tra gli uomini. Infatti, Isaia è stato definito il profeta evangelico! Questo passo ci dice chiaramente che Gesù è stato “trafitto a motivo delle nostre iniquità” v.5 e quindi la sua morte non può essere ricordata insieme a quella di tanti martiri; la sua morte è unica ed ha avuto uno scopo ben preciso. Il Suo è stato un sacrificio che aveva uno scopo ben preciso, volto ad uno specifico risultato: la nostra guarigione! Se questo sacrificio cruento è stato necessario sicuramente la malattia da guarire doveva essere molto grave. Vogliamo considerare in breve qual è la malattia dalla quale Dio voleva guarire l’uomo,  quali i rimedi ................

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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